Pronti,partenza, via: modalità minimal attivata!

Entrare nell’idea di una vita minimalista non é semplice; é una scelta di vita che trova nella sottrazione una soluzione efficace da tutto il malsano accumulo. Spesso tale soluzione viene adotatta dopo un espatrio, dopo un viaggio o semplicemente dopo essersi resi conto che tutti gli oggetti che ci circondano non solo altro che tali: oggetti.

Personalmente mi sono resa conto di quanti oggetti superflui circondano i miei spazi, osservando il mio gatto:se ci pensate ad un gatto basta una pallina di carta o un semplice spago da cucina per divertirsi come un matto! Ama cacciare, arrampicarsi sugli alberi e intrufolarsi nei posti più disparati, spinto dalla sua immancabile curiosità; é una creatura intraprendente e assolutamente minimalista.

Ho notato che eliminando il superfluo (non limitandomi alle classiche “pulizie di Pasqua”) anche la mia mente si libera e si sente più leggera. Acquistare spazio e trovare ordine tra le cose mi ha aiutata ad intraprendere quella che tante persone chiamano minimal life. Ci vuole tanto coraggio e tempo per considerarsi minimal. Io non posso reputarmi tale, semplicemente elimino e divento ancor più parsimoniosa di quello che son già.

In una era consumistica come la nostra,dove non sappiamo più cosa consumare da quanto siamo saturi, molte persone stanno adottando la minimal life  semplicemente per vivere serenamente!
Nel suo significato, difatti, la parola minimalista si traduce in tendenza a ridurre al minimo la realtà.

C’é chi, pur di ridurre, decide di mollare tutto e tutti e vivere nel proprio camper viaggiando per il mondo; chi invece desidera una soluzione abitativa investendo su una “tiny house”. C’é chi, non avendo a disposizione né una tiny house, né una patente per guidare un camper, decide di eliminare tutto ciò che non le serve. Io appartengo a quest’ultima categoria di persone.

Non posseggo una tv né tantomeno la guardo dal 2012. Non ne sento minimamente la mancanza. Tv a parte, da mesi sto scartando tutto ciò che oggettivamente non mi serve più! Se anche tu desideri intraprendere questo percorso ruota la testa a destra e a sinistra per osservare la stanza; se ciò non bastasse perlustra la casa. Sono certa che molti di noi si stanno imbattendo in tanti, tantissimi oggetti che non usano da tempo.
Perfetto

Marketplace di Facebbook, Ebay, mercatini dell’usato: inizia a disfarti di tutti gli innumerevoli oggetti che accumulano polvere in casa propria e rivendili! Ti assicuro che proverai senso di liberazione e di appagamento .

Ti senti appagato quando pensi che quel biglietto di sola andata te lo sei procurato, dando via un oggetto di cui non ne facevi più uso. Ti senti appagato quando vedi gonfiata la pancia del tuo maialino/salvadanaio!

INIZIAMO SERIAMENTE A PENSARE: “PER LA PARTENZA MI SERVE TOT DENARO: MODALITà MINIMAL ATTIVATA!”

La mente minimal pensa: quante ore di lavoro mi sono servite per acquistare quell’oggetto che, probabilmente nel tempo, lo abbandonerò nel dimenticatoio della casa? Ecco già che sei sulla strada buona!

Svincoliamo dalla sete dell’accumulo, che apparentemente ci rende felici, ricordandoci questo:

la felicità non si accumula con 100 oggetti, ma con 100 esperienze di vita!

Valentina

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