Siena, gioiello della Toscana

Siena, città situata a sud della Toscana é meta di milioni di visite ogni anno. Incanta dal suo fascino storico artistico, dalla sua architettura a tratti medievale e a tratti gotica, dal cibo locale e dalla poca rumorosità del centro storico.é una città di circa 50.000 abitanti. Se avete la curiosità di visitare una piccola città patrimonio UNESCO e avete a disposizione soltanto un week end , Siena non vi deluderà.

COME RAGGIUNGERE SIENA:

Siena é raggiungibile sia tramite auto, sia tramite pullman con partenza diretta da Firenze, sia tramite treno. Se scegliete il mezzo del pulllman da Firenze, visitate il sito tiemme . Avrete tutti gli orari di partenza da Firenze e da Siena, con i costi relativi del viaggio.Il biglietto per il pullman é acquistabile online o alla stazione centrale dei bus di Firenze, accanto alla stazione dei treni Santa Maria Novella o, ad un prezzo più elevato, direttamente sul mezzo. Il viaggio da Firenze sia tramite pullman sia tramite treno é di circa 1 ora e 30 minuti.

QUANDO ANDARE:

Se desiderate visitarla durante le date del Palio (2 luglio, 16 agosto), sappiate che vi ritroverete in mezzo alla piazza e alle vie principali della città con altri centinaia e centinaia di turisti; il Palio difatti é una tradizione di Siena che richiama persone da diverse parti del mondo.Durante tale periodo i prezzi di alberghi e b&b sono molto più elevati e i ristoranti sono affollatissimi. Se invece desiderate visitarla in tutta tranquillità, optate per il mese di maggio o settembre. Siena comunque é considerata una città medievale e perciò acquista il suo fascino durante i mesi invernali, quando di prima mattina c’é ancora la nebbia tra le vie.

COSA VEDERE IN UN WEEK END:

Il Duomo : é considerato tra le cattedrali più belle d’Europa. La sua architettura é impreziosita in ogni suo particolare di marmo. Al tramonto,acquista un fascino ancor più particolare attraverso il riflesso sulle pareti di tenui colori rosati. Costruito dal 1215 al 1263, purtroppo i suoi lavori non furono mai terminati a causa della peste nera che colpì la città. La pianta a croce latina doveva terminare dove si trova la facciata laterale, chiamata comunemente “Facciatone“. Ad un prezzo modico é possibile salire sul facciatone ed ammirare il panorama dall’alto della città . Non vi lascerà delusi.

La visita interna al Duomo é gratuita durante la messa della domenica mattina. Lascia a bocca aperta per la sua maestosità e ricchezza. Un gioco di prospettive ed equilibri architettonici. Marmi bianchi e neri si ergono su ogni pilastro. Il soffitto interno é prevalentemente costellato da stelle dorate su fondo blu notte. Il pavimento é impreziosito da tarsie marmoree. Spicca il pulpito di Nicola Pisano e la libreria Piccolomini, una meravigliosa sala decorata con affreschi del Pinturicchio.

Complesso museale Santa Maria della Scala:

Di fronte al Duomo si trova questo complesso museale, ex ospedale medievale della città. Se interessati da affreschi medievali, non potete perdervi la visita delle sale interne. Periodicamente al piano terra e primo piano vi sono mostre di arte moderna o contemporanea. I sotterranei sono dedicati alla collezione permanente del museo archeologico. Ad ingresso libero l’adiacente chiesa della Santissima Annunziata, costruita attorno alla seconda metà del 1200, modificata nel 1600 e ridecorata nel 1730.

Piazza del Campo e Palazzo Pubblico: dalla sua forma unica a “conchiglia”, il Campo é la piazza principale della città. Divisa da nove spicchi con pavimentazione in cotto a “lisca di pesce”, dalla piazza si diramano le tre principali vie della città. All’interno dell’area si erge Fonte Gaia. Di fronte alla piazza si trova il Palazzo Comunale, costruito alla fine del 1200. All’interno delle sue sale medievali si deve far visita all’affresco della Maestà dipinto da Simone Martini. Coglie curiosità il particolare della pietra preziosa incastonata vicino al cuore della Madonna. La torre del Mangia é tra le torri antiche italiane più alte. é alta 102 metri, raggiungibile sino a cima grazie a scalette interne. Raggiungere la cima non é affatto semplice, in quanto le scalette interne sono più di un centinaio e molto strette tra loro.

Fortezza Medicea: ad ingresso libero é circondata sul secondo livello da un unico viale alberato. Al piano d’ingresso vi si trova un piccolo anfiteatro, sede del caratteristico cinema estivo all’aperto della città.

Altre vie della città: tutto il centro storico é circondato da una cinta di mura in pietre e mattoni. Camminare tra le vie e viuzze del centro equivale a fare una buona scorta di tranquillità, dato che tutto il centro storico é percorribile solo a piedi o tramite taxi. Siena é riuscita a conservare il suo carattere antico grazie la chiusura al traffico e al fatto che é rimasta una città fortezza. Al massimo ti potrai imbattere in qualche taxi o motorino, ma nulla di stravolgente. Tutte le vie storiche hanno un edificio, locanda o scorcio caratteristico. Vi elenco le vie tra quelle che preferisco:

via di Camollia ( contrada dell’Istrice), via dei Montanini, via Banchi di Sopra (comunemente chiamata via del Corso con la bellissima piazzetta Salimbeni), Croce del Travaglio dalla quale si diramano le due successive vie del centro (via di Città e via Banchi di Sotto), via Cecco Angiolieri (contrada della Civetta), Piazza Indipendenza con il Teatro Dei Rozzi, via delle Terme (contrada dell’Oca), via dei Pittori, Via della Sapienza fino ad arrivare alla Basilica di San Domenico, dalla quale potete ammirare un altro scorcio caratteristico della città.

Curiosità da nerd:

Se siete amanti della saga del Il signore degli Anelli, vi innamorerete di Siena. Vi chiederete cosa centra il film con questa città? Ebbene, la co produzione della saga, per ispirarsi alla realizzazione della città fortezza di Minas Thirit, visitó Siena più di una volta. Vi sono difatti delle analogie arhitettoniche ben evidenti tra le due città 🙂

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