Seguendo il sole con Massimiliano Rosso

Ci sono progetti , vere esperienze di vita in viaggio che devono essere divulgate ai quattro venti. Il progetto Follow The Sun di Massimiliano ne é un esplicito esempio:questo viaggiatore da giugno 2021 farà il giro del mondo in bicicletta e lo farà prettamente per comunicare un importante messaggio. Non voglio anticiparvi nulla, vi invito a leggere ogni singolo dettaglio descritto da lui. Merita leggere ogni parola, dalla descrizione del cammino degli 88 templi in Giappone alla sua prossima partenza, seguendo il sole.

Mi chiamo Massimiliano, Friulano di nascita ma nomade nel cuore! Da quando sono piccolo, ho sempre avuto una forte propensione per il viaggio, tanto che la scelta della scuola superiore ricadde sull’indirizzo Turistico. Purtroppo dopo il diploma, tra una scelta sbagliata e consigli errati, la passione per il viaggio andò a scemare. Tralasciando le varie esperienze lavorative che ho avuto negli anni successivi, la grande svolta che mi portò oggi a voler intraprendere un giro del mondo, fu nel 2018 con il Cammino di Santiago. Sul cammino di Santiago ebbi modo di riscoprire il ME viaggiatore, una parte che tenni sopita per parecchi anni. Durante il pellegrinaggio in Spagna, capii che viaggiare lentamente era proprio quello di cui avevo bisogno in una vita frenetica, in cui noi tutti viviamo ogni giorno. Arrivato a Finisterre, il punto 0 del pellegrinaggio, ebbi quel che si può definire un’epifania, ovvero una rivelazione su quello che volevo, ma soprattutto,  su quello che DOVEVO fare:  VIAGGIARE! Da qui nacque il progetto TRAMP WORLD, l’obiettivo era quello di percorrere i sentieri/trekking più famosi in giro per il mondo, così da visitare in un modo tutt’altro che convenzionale, paesi e culture diverse dalla nostra. 

Dopo 3 anni, e una pandemia nel mezzo, il progetto iniziale l’ho voluto un pò rivisitare, e tra qualche settimana partirò alla volta del giro del mondo, in bicicletta! 

Il cammino degli 88 templi. Perché questa meta? Perché il Giappone?

Eh, bella domanda! La prima volta che sentii parlare del cammino degli 88 templi in Giappone, fu proprio durante il cammino di Santiago! Durante una giornata di cammino qualunque, questo ragazzo mi parlò di un pellegrinaggio bellissimo nelle zone più rurali del Giappone, lo Shikoku! Sul momento iniziai a fantasticare su come sarebbe potuto essere un viaggio in Giappone in solitaria, ma sull’aereo di ritorno dalla Spagna, capii che sarebbe stato il mio futuro viaggio. Scelsi il Giappone prevalemente per i suoi paesaggi e per la sua cultura totalmente diversa dalla nostra. Scoprire il paese del sol levante tramite un cammino buddista, in mezzo alla natura e alle campagne giapponesi, solo a ripensarci mi viene il pelle d’oca!

Quali sensazioni ha provato Massimiliano dopo simile esperienza?

Se il cammino di Santiago fu come una rinascita a livello personale, il cammino di Shikoku, posso affermare, che fu una nuova adolescenza, il mio diventare maturo e consapevole dell’essere viaggiatore. Sul pellegrinaggio in Giappone, ebbi modo di sperimentare cosa realmente significa contare solo ed esclusivamente su se stessi. Rispetto appunto al cammino di Santiago, questo pellegrinaggio non è così frequentato, anzi, a volte non vedi un pellegrino a piedi per giorni. Si entra in contatto con se stessi e con la natura che ti circonda, in una maniera che è quasi impossibile da descrivere! Non voglio dire che questo pellegrinaggio sia una passeggiata, al contrario ci sono stati momenti in cui avrei voluto tanto abbandonare, ma fortunatamente, proprio nel momento di maggiore sconforto, incontri personaggi, o situazioni, che ti fanno rimettere in carreggiata e proseguire il viaggio.  Quasi sicuramente, il  fatto di trascorre un periodo in solitudine tra i vari templi buddisti, mi ha fatto affrontare il lockdown dell’anno scorso in maniera diversa rispetto ad altre persone. Durante la quarantena, appunto, si rafforzò quella voglia di scoprire il mondo in solitaria, e di conseguenza iniziare a pianificare il giro del mondo. 

Raccontaci del progetto #follow the sun

Il progetto nasce verso la fine del primo lockdown, quando iniziai a leggere le di storie di altri viaggiatori che decisero di affrontare un giro del mondo senza aerei. Dentro di me ho sempre sognato di poter girare il mondo, ma mettici la paura e i costi, non ho mai preso in seria considerazione il poter affrontare un viaggio del genere fino ad oggi. Grazie alle letture fatte, che un anno fa presi coraggio e mi misi a progettare l’impresa che mi terrà occupato per i prossimi 3/5 anni.

Il progetto Follow The Sun, nasce con l’intenzione di sensibilizzare un grande tema che da anni mi sta a cuore, ovvero il cambiamento climatico. Ogni giorno apprendiamo notizie inerenti a questo problema, e a ciò che ne consegue. Siamo arrivati ad ascoltare solo aspetti negativi, tanto che tante persone si stanno demoralizzando, e accettando il fatto che ormai non c’è più niente da fare. Ultimamente sto notando più immobilismo, che attivismo tra le masse. Certo, è vero, ci sono organizzazioni come Fridays For Future nate recentemente, ma affrontano sempre il problema portando le conseguenze di quello che abbiamo fatto negli ultimi anni, senza portare soluzioni concrete sul cambiare la situazione in cui stiamo vivendo!

L’idea di fondo di Follow The Sun,  si basa principalmente su questo aspetto, ovvero cercare di portare all’attenzione di tutti, soluzioni concrete al problema del cambiamento climatico. L’intenzione è quella di raccogliere testimonianze di start-up, aziende, o anche privati cittadini, che stanno attivamente contrastando il fenomeno del global warming. Lo scopo è quello di incoraggiare la collettività ad agire, come? Portando esempi di virtuosismo, e conseguentemente ispirare più persone possibili a seguire questi esempi. So che il Tema può essere divisivo, ma a conti fatti, stiamo notando tutti cosa ha portato tutto questo periodo di immobilismo, sia politico che sociale! La partenza è prevista per il 5 giugno a Martignacco, il mio paese di origine, per poi dirigermi sempre ad ovest, da qui il nome follow the sun ovvero seguendo il sole

Il viaggio in bicicletta durerà dai 3 ai 5 anni circa. Sfrutterai le risorse legate al workwaway? Dove alloggerai e Come farai a mantenere a livello finanziario il progetto?

Questa è una domanda che praticamente tutti mi pongono: “Come farai a mantenerti?”La risposta può risultare semplice, ma dietro c’è comunque uno studio, ma soprattutto pianificazione. Certo, sfrutterò tutte quelle risorse legate ad Internet (Workaway, CouchSurfing, WormShower…), in più ho programmato un periodo di “Vacanza dal viaggio” per poter lavorare. Grazie al Working Holiday Visa, una volta arrivato in Canada,  ho intenzione di fermarmi a Toronto per 6 mesi per poter lavorare e recuperare qualche soldino e quindi tornare a viaggiare.

Oltre ai sistemi di ospitalità online, e al WHV, il mio budget giornaliero si aggira intorno ai 20€ di media. Possono sembrare pochi, ma ricordo che viaggio in bicicletta, quindi tutti gli spostamenti li faccio grazie alle mie gambe, tranne per le traversate oceaniche che le farò con un aereo (avevo pensato al pedalò ma mi è stato vivamente sconsigliato). Infine, ho fatto quello che tutti si aspettano di fare prima di un viaggio, ovvero risparmiare! Il risparmio è alla base di questo progetto, ogni mese mettevo da parte una parte dello stipendio, e così facendo mese dopo mese sono riuscito a mettermi da parte una cifra che ho reputato sufficiente per la partenza. 

3 parole (che possono essere anche 3 aggettivi) per descrivere la parola VIAGGIO

Libertà, Riscoperta, Avventura

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