L’ambiente necessita sempre più di viaggiatori responsabili e che sappiano promuovere il viaggiare lenti, in maniera più responsabile e sostenibile. Quelli che seguono sono 10 gesti che fanno riflettere e che ci rendono consapevoli su quanto sia importante essere oppure diventare dei veri viaggiatori, lontani dai circuiti di massa usa e getta. 10 piccole grandi azioni che possono fare davvero la differenza
1.EVITARE IL CONSUMO DI ACQUA IN BOTTIGLIE DI PLASTICA . Ci pensi a quante tonnellate di plastica usa e getta vengono riversate nei mari e negli oceani ogni giorno? Ecco, se hai a disposizione una borraccia termica che mantiene l’acqua fresca anche con alte temperature, hai risolto il problema. Agganciala con il moschettone al to zaino da trekking e parti all’avventura!
2. NON RACCOGLIERE CONCHIGLIE / PIETRE MARINE. Fanno parte dell’ecosistema marittimo e per quanto siano belle con i loro colori e forme é bene che stiano sulla spiaggia
3. RACCOGLI INVECE I KG DI RIFIUTI CHE TROVERAI SPARSI OVUNQUE. Sei in spiaggia e ti stai annoiando; il mare é mosso oppure l’acqua é troppo fredda per poter fare il bagno. Allo stesso tempo non vuoi rinunciare alla tintarella. Un’ottima soluzione che farà sicuramente bene all’ambiente é armarsi di guanti e 3 sacchetti per la raccolta differenziata . Sono sicura che purtroppo troverai kg di rifiuti lungo la strada o sulla spiaggia. In mezza giornata raccolsi più di 7 kg di immondizia sulle sponde del fiume Arno, a Firenze. Immaginati in una lunghissima spiaggia!
4. QUANDO SI OFFRE L’OPPORTUNITà SPOSTATI A PIEDI, IN BICICLETTA O CON ALTRI MEZZI A 0 EMISSIONI. Un giro in barca a vela? O sul pedalò? O in canoa? O ancora, con una bella mountain bike a pedalata assistita per la montagna? Cerca di adottare più possibile mezzi di trasporto a 0 emissioni. Altrimenti le scarpe da trekking sono un’ottima alternativa.
5. PORTA ASCIUGA MANI PERSONALI ED EVITA QUELLI DATI IN DOTAZIONE DALLA STRUTTURA, a maggior ragione se il tuo pernottamento é di una sola notte o due. Ci pensi a quanti asciuga mani usati vengono lavati nelle lavatrici industriali e quanta energia, sapone e risorse vengono sprecate? Se le tue sono fughe nei week end provvedi a portarti teli o asciugamani personali. Quelli in microfibra occupano pochissimo spazio e si asciugano velocemente.
6. EVITA COME LA PESTE CANNUCCE DI PLASTICA, POSATE , BICCHIERI E PIATTI USA E GETTA. Vedi punto n. 1. A tale problematica esistono valide alternative, sia per un semplice pic nic, sia per una fuga romantica che per un viaggio on the road. In Thailandia tantissimi locali stanno convertendo le cannucce di plastica con quelle in vetro e piatti e posate in plastica convertiti in quelli di legno di bambù.
7. INIZIA AD UTILIZZARE CREME SOLARI E ALTRI PRODOTTI BIODEGRADABILI PER L’AMBIENTE E SALUTARI PER LA TUA PELLE. Ti immergi in quelle che credi siano acque limpidissime e trasparenti e sulla superficie noti patine biancastre galleggianti. Devi sapere che quelle non sono resti di alghe marine, bensì lo scarto delle nostre creme solari non biodegradabili. Oli per capelli, oli per il corpo super abbronzanti, creme solari e balsamo labbra con ingredienti sintetici, profumi, coloranti hanno un impatto sull’ambiente e sulle nostre pelli semplicemente devastanti. Lo so, dovrete rinunciare ad una cena per 2 al ristorante ma iniziate a vedere i prodotti EQUILIBRA e di BRAVO BRAVE SHOP (quest’ultimo opta per soluzioni naturali e plastic free)
8. UTILIZZA DETERGENTI DA BAGNO SOLIDI. Stesso discorso vale per lo shampoo, balsamo, spazzolino e dentifricio che oltre a creare la problematica descritta nel punto n. 8 sono in confezioni di plastica. Mi trovo molto bene con i prodotti di SENSO NATURALE , RADICI TOSCANE e LA SAPONARIA, tantissimi di questi prodotti sono anche plastic free.
9. SE SCOPRI UN LUOGO INCONTAMINATO DAL TURISMO DI MASSA NON PUBBLICARE LA POSIZIONE GEOGRAFICA. Tutti sognamo boschi verdi e rigogliosi, spiagge deserte ed incontaminate o laghi e fiumi cristallini. Se hai la fortuna di visitare questi luoghi, lontani dal turismo di massa evita (ad esclusione di una situazione di pericolo) di pubblicare la posizione geografica nelle storie di Instagram.
10. SCARTA LA VISITA A ZOO E CIRCHI CON GLI ANIMALI. (NON FARE TOUR SULLA SCHIENA DI ELEFANTI) Abbiamo provato sulla nostra pelle cosa significa restare mesi in lockdown chiusi serrati in casa. Pensa dunque a quegli animali che vivono in gabbia semplicemente per alimentare un business spietato. Nella mia vita sono stata una sola volta in visita in uno zoo. Avevo 7 anni e ricordo ancora quelle povere tigri e leoni annoiati e depressi da quella misera esistenza. Cerca, interagisci e mostra il tuo contributo per veri centri di recupero e salvaguardia e non alimentare economicamente altri contesti di sfruttamento.
Un saluto sostenibile
Valentina