Ecco perché dovresti rivalutare l’importanza delle piccole cose

Dal primo lockdown ad oggi il mondo ha ripreso la sua corsa inesorabile a dei ritmi frenetici. Crescita costante e PIL sono tra gli elementi che non mancano mai nelle citazioni dei principali telegiornali e sembra proprio che il mondo ruoti solo attorno ad essi. Scopo della società dei consumi é quello di pretendere da noi di essere sempre delle persone performanti, in grado di dare il nostro massimo anche quando siamo allo stremo delle forze fisiche o mentali. Ci fanno credere che la carriera e il successo siano all’apice della vetta, che la visibilità e la popolarità siano chiave e fonte di felicità. Il tutto é servito su un vassoio d’argento dove la costante é sempre la stessa: la fretta . Siamo letteralmente sommersi in quella che definisco cultura del tutto e subito, dimenticandosi che i gesti semplici e il tempo sono altrettanto importanti. In tutto questo caos se ti dicessi che la vera rivoluzione é rivalutare l’importanza delle piccole cose?

Per anni ho creduto che possedere di più (più denaro, più amici, più oggetti) potesse rendere le persone più felici e poi mi sono dovuta ricredere. Sono fermamente convinta che una delle ambizioni più importanti non é inseguire la felicità ma la propria serenità. L’assoluta felicità come l’assoluta tristezza, i traguardi raggiunti come i fallimenti collezionati non sono cose costanti . Fanno tutti parte di un qualcosa di passeggero che muta nel tempo o che può cambiare improvvisamente. La serenità invece é puro equilibrio ed é ciò che più ci può rendere stabili. La serenità potrà mai essere barattata dunque con il numero di oggetti che si possiede ? Voglio raccontarvi un piccolo aneddoto che mi é capitato recentemenete. Ho conosciuto il padre di una mia cara amica il quale mi ha trasmesso una profonda serenità. Si é creato una routine fatta di semplici ed importanti cose che lo hanno reso una persona equilibrata. Frequenta una volta alla settimana delle lezioni di tango, spesso si reca in campagna e quando é preso dall’ispirazione cucina e improvvisa nuovi piatti di verdure. Puntualmente legge il quotidiano ascoltando un po’ di musica alla radio. Svolge semplici attività ma che lo hanno reso sereno e capace di trasmettere positività agli altri.

Adesso vi domando: quando é stata l’ultima volta che avete dedicato del tempo a voi stessi/e? Quando é stata l’ultima volta che vi siete circondati/e di piccole cose che consideravate scontate ma che vi hanno fatto sentir sereni? Se a ciò mi rispondete con un ‘recentemente’ vi stringo la mano, ma se sono passate settimane se non addirittura mesi, vi invito a riconsiderare la vostra situazione. Dedicare tempo a se stessi non é atto di egoismo ma puro amor proprio; circondarsi dalle piccole e semplici cose aiuta a trovare quello stato di equilibrio e serenità in grado di affrontare al meglio la propria quotidianità. Crearsi alcuni momenti in cui si desidera mettersi al primo posto e rivalutare l’importanza di ciò che di bello ci circonda non é poi così scontato. Programmiamo dei momenti solo per noi in cui facciamo penetrare la semplicità delle cose. Dedichiamo più il nostro tempo alla lettura e alla buona musica. Prendiamoci un pomeriggio per sfornare i nostri biscotti o la nostra torta preferita. Circondiamoci da persone che arricchiscono la nostra vita e che siano in sintonia con i nostri ideali e quando vogliamo condividiamo un buon caffé con loro. Innamoriamoci dei particolari di un fiore, di una foglia, dei dettagli semplici e genuini che madre natura sempre ci regala. Percorriamo km a piedi, alla scoperta di nuove mete o facciamo pace con la città in cui viviamo e andiamo alla scoperta di essa, ammirando dei particolari che prima non notavamo minimamente. Riappropriamoci delle nostre passioni, qualunque esse siano. Potrei farne molti altri di esempi ma mi limito semplicemente ad essi per dire che tutto ciò é fondamentale per mantenere in equilibrio lo stato della nostra salute mentale.

Puntare alla propria serenità é un fattore determinante per il proprio stato di salute mentale

Negli ultimi decenni l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato che ansia e depressione sono al vertice delle malattie psicologiche nei Paesi Occidentali. Nel 2005, soltanto in Regno Unito sono stati prescritti 29 milioni di ricette per antidepressivi. Viviamo in Paesi economicamente, tecnologicamente e industrialmente sviluppati eppure abbiamo dimenticato cosa significa essere persone serene e soddisfatte.

Nel nostro quotidiano dobbiamo tornare a far prevalere la parola lentezza. Non siamo macchine, non possiamo essere sempre immersi in mille attività né avere l’agenda sempre piena di appuntamenti. Lo stesso vale per i figli: non é umanamente possibile caricarli di attività sportive di vario genere, lezioni di ballo, studio di uno strumento musicale e pretendere che siano i primi della classe nella maggior parte delle materie, magari per esaltare il nostro stesso ego. Creiamo un dialogo con noi stessi, con loro, ascoltiamo cosa ha da dirci il nostro corpo e la nostra mente. Creiamo momenti che vale la pena di esser vissuti. La salute mentale é fondamentale tanto quanto quella fisica ; esaltiamo perciò l’importanza della lentezza. Vivere ai propri ritmi é necessario per arrivare ad un livello soddisfacente di serenità e mettere al tappeto stress e ansie che caricano di negatività il nostro cervello.

Imparare a dialogare e a comunicare gentilezza

Una delle cose più comuni, piccole e gratuite sapete qual’é? La gentilezza. Di essa pare che la società odierna se ne sia totalmente dimenticata eppure é una delle cose più facili da applicare. Un grazie in più, un sorriso in più e una comunicazione più diplomatica non hanno alcun effetto collaterale e propagano positività eppure non se ne fa un buon uso. Molto probabilmente la gentilezza é una delle antagoniste più dirette alla cultura del tutto e subito, lo abbiamo mai considerato questo aspetto?

Non chiudiamoci nella credenza che tutto é una questione di Karma. Il karma non é altro che il risultato delle nostre azioni. Non possiamo attendere che ci accada qualcosa di buono e di positivo per rispondere con gentilezza al sole della giornata. Applichiamo a prescindere la gentilezza nella comunicazione. Se non lo vogliamo fare per gli altri, facciamolo se non altro per noi stessi. La gentilezza é una di quelle piccole cose che dobbiamo mettere in cima alla lista e che non é a pagamento.

Adesso, dialogando intimamente a tu per tu, il mio umile consiglio che desidero dirti é : respira, non sei solo/a in una situazione difficile. La vita ti metterà sempre di fronte a imprevisti ed ostacoli ma devi pensare che di fronte a te chiunque sta lottando per le proprie battaglie personali. Ritrova il tuo cerchio, il tuo centro, la tua connessione. Ambisci alla tua serenità attraverso la gioia delle piccole cose e amati.

Amati immensamente

Valentina