Fin da piccola sono sempre stata affascinata dai documentari dedicati a natura selvaggia e felini. In particolar modo rimanevo incollata alla tv quando si trattava di documentari dedicati alla vita e all’atteggiamento di ghepardi e gatti : amavo in loro la velocità, la bellezza , l’eleganza e la territorialità.
In famiglia siamo sempre state una generazione di gattare a partire dalla mia bis nonna, nonna , zie e mia madre abbiamo sempre adottato , curato, salvato gatti.
Nel tempo e nella consapevolezza maturata attraverso determinati capitoli di vita ho compreso e appreso che il gatto è il mio animale guida e tale consapevolezza è nata soprattutto dalle pagine lette nel libro Quando arriva la felicità di Gianluca Gotto. Riporto qui alcune frasi estratte dal libro che per me sono risultate di fondamentale importanza:
Secondo molte tradizioni sciamaniche, ognuno di noi custodisce dentro di sé lo spirito ancestrale di un animale guida che ci accompagna in ciascuna delle nostre vite e rappresenta una forma di protezione e una fonte di saggezza. Se vogliamo vivere in piena armonia con la nostra natura più genuina e profonda, dobbiamo vivere coerentemente con lo spirito del nostro animale guida (…) per consolidare il legame , però, occorre assicurarci di incontrare il nostro animale guida personalmente almeno una volta e possibilmente continuare a farlo nel tempo. Non ci sono delle indicazioni precise per capire quale il proprio animale guida, è una di quelle cose che non sai spiegare razionalmente, ma semplicemente sai . Tuttavia , l’animale guida ha una caratteristica: è una presenza costante nella tua vita.
Queste parole non solo mi hanno fatto comprendere fin da subito quale fosse il mio animale guida ma mi hanno avvicinata spiritualmente al legame già profondo con il mio migliore amico: il mio amato Ciccio Pasticcio.
Il gatto è sempre stata una presenza costante nella mia vita, nei momenti più complicati e nei momenti di pura gioia. Per 7 anni Ciccio Pasticcio si è manifestato nella sua amorevolezza, fedeltà, lealtà , serenità e gioia di vivere. Se ci penso, è il mio fedele compagno nei momenti più bui: dal lockdown dove siamo stati letteralmente bloccati in Regno Unito, alla scomparsa di mio padre. Dai miei primi attacchi di panico, al periodo più tenebroso dovuto ad una separazione matrimoniale e a problemi legati al mondo del lavoro. L’amor incondizionato ricambiato tra noi due è da sempre il legame più autentico che ho creato su questa vita. Ciccio ha voluto che partissi per l’Australia a settembre 2023, mio sogno da sempre, facendo la più calorosa delle compagnie a mia madre durante il freddo inverno. So che fa parte di quei segnali dell’Universo che mi indicavano la via dall’altra parte del mondo; segnali che mi hanno permesso di incontrare il compagno della mia vita, seppur non cercandolo minimamente. Alle volte le cose accadono e il mio animale guida ha fatto in modo che accadessero.
Nel mio quasi anno di vita dall’altra parte di mondo e nei suoi 7 anni di vita non ha mai avuto neanche mezzo grado di febbre e di ciò ne sono profondamente grata. L’amore che ho nei suoi riguardi è infinito perchè mi ha insegnato a rallentare. A dirla tutta se l’essere umano agisse con l’istinto e generosità di un gatto, probabilmente si vivrebbe in un mondo migliore.
Dai gatti possiamo imparare il dono prezioso dell’osservazione; loro non guardano il mondo, lo osservano, lo contemplano. Sono insegnanti magistrali di meditazione in natura e hanno un infinito amor proprio. Il gatto sa quando è l’ora di lasciarlo stare e rispettare la sua territorialità; sa quanto l’istinto di madre natura è fondamentale per vivere serenamente all’aria aperta e scrutare ogni singolo dettaglio. Il gatto èprofondamente saggio: sa quando è arrivato il momento di potersi fidare di te e sente, d’istinto quando un luogo è per lui casa. Da lui ho imparato a minimalizzare la vita, a cercare di fare il possibile per renderla più semplice sebbene sia molto difficile.
Oggi fa compagnia a mio padre ma so che attorno a me c’è la sua presenza , il suo spirito di animale guida che mi protegge e mi indica la strada attraverso segnali dell’Universo inequivocabili. Sento che lui vuole il mio viaggio verso Est che mi condurrà probabilmente in Thailandia o in Indonesia o chissà, di nuovo in Australia. Sento che lui si è reincarnato in un altro animale che farà capolino durante il percorso della mia esistenza. Sento che lui è qui, mentre sto scrivendo queste parole.
Invito ognuno di voi a cercare il vostro animale guida, al fine di arricchire di conoscenza e sapere le vostre esistenze e al fine di vivere una vita serena sotto la loro influenza. Ognuno di noi ha un animale guida prediletto, basta ascoltarlo ed ascoltarsi.

A te, mio migliore e fedele amico, compagno di avventure, figlio ed essere divino a quattro zampe dedico la più profonda e sincera delle gratitudini. Con te la vita è un viaggio che vale la pena di esser vissuto sempre
Grazie Ciccio Pasticcio
Valentina